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Avere un caneL'anagrafe canina

La Regione Emilia Romagna ha stabilito che tutti i cani di proprietà di residenti nella regione devono essere iscritti all'anagrafe canina e identificati con un numero.
Fino al 1999 veniva utilizzato il tatuaggio, oggi invece si utilizza il trasponder (microchip).
Si tratta una piccola capsula di circa 5 mm che contiene un microchip collegato a un'antenna. Il microchip restituisce sempre un numero di identificazione, quando sottoposto a un campo magnetico apposito: in tal modo accostandosi al cane con un apposito rilevatore è possibile visualizzare su un display il numero identificativo dell'animale.
Attenzione! L'impianto del microchip non reca danno al cane, ma può essere eseguito solo da un veterinario.

Le operazioni di registrazione

Ecco come eseguire la registazione all'anagrafe canina:
  1. recarsi in Comune, dichiarare i dati del cane e firmare la ricihesta di iscrizione. L'impiegato comunale fornisce il microchip in una busta sterile e i certificati per l'impianto i 3 copie;
  2. entro 30 giorni dalla data dell'iscrizione recarsi dal veterinario con il microchip e i documenti. Il veterinario restituisce 2 copie dei documenti;
  3. conservare una copia del certificato e portare l'altra in Comune, dove l'impiegato registra l'avvenuto impianto del microchip.

    Novità
    Il 26 marzo 2013 la regione Emilia-Romagna ha approvato una serie di modifiche alla propria Legge a tutela degli animali (la LR n.5/2005) e anche a quella relativa alla caccia (LR n. 8/1994) pertanto ora in Emilia-Romagna è vietato detenere cani alla catena.